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Il Team Bully e Bike

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Auronzo, Passo Sant'Antonio, Padola, Passo Monte Croce, Sesto, Passo Monte Croce, Padola,

Danta e Auronzo.    87 Km e 2000m di dislivello.

Cliccare col tasto DX del mouse per scaricare la planimetria in formato dettagliato, il file è di 4,8MB.

Buongiorno a tutti, ecco una piccola scampagnata in strada presso la zona Cadore.

Si parte a poche centinaia di metri dall'incrocio che sulla strada verso Auronzo ci porta a Lorenzago dove fatalità quest'anno c'è stato Papa Benedetto XVI.

Partenza a 718m s.l.m. e si va verso il centro di Auronzo dove dopo circa 6km troveremo una laterale sulla DX con indicazione per Passo Sant'Antonio e ovviamente si prende questa laterale. A questo punto ci armiamo con un pò di pazienza e si comincia a salire per fare, pensate un pò solo 16 tornanti (il numero del tornante sono segnati al contrario) dove arriveremo a quota 1489 e qui abbiamo fatto il primo GPM dopo aver 8,3 km di pura salita.

Ora però si comincia a scendere verso Padola a quota 1200m circa dove ci si può divertire un po'. Una volta a Padola si prosegue per la strada principale e ad una curva teniamo la dx per affrontare una breve salitina che ci porta alla strada principale che porta a Sesto. Si segue ovviamente per Sesto e qui a parte il primo km e mezzo 2 dove la strada è praticamente pianeggiante, il rimanente è tutta salita dalla pendenza abbastanza costante. Ci sono in tutto 11,5km e 460m di dislivello per arrivare al Passo Monte Croce a quota 1636m dove per chi vuole come in tutti i passi c'è un rifugio dove fare uno spuntino o per un caffé (per i meno duri ovviamente).

Fatta l'eventuale sosta si va giù a tutta birra verso Moso e Sesto (1282 di altitudine) affrontando qualche tornate dei quali almeno uno consiglio di stare attenti.

Arrivati a Sesto, se si va proprio fino alla funivia per i bisognosi ci sono dei bagni, almeno io li ho trovati aperti. Uno sguardo alle belle montagne dei dintorni e poi si riparte... a proposito... buttando l'occhio sull'altimetro ho visto segnava un dislivello di 1000m, il che significa che per tornare indietro ne servono altri 1000m, cosa non avevo mai fatto.

Partito da Sesto per tornare verso casa si ripassa per Moso e li mi sono fermato a prendere un buon caffè e poi via a tutta... ma forse... non avendo mai fatto un dislivello simile sono partito tranquillo anche perchè poi ci ha pensato il vento contrario a farmi fare quella fatica in + che non speravo di fare. Infatti era abbastanza fastidioso il vento ed in più in salita (notate il grafico) ed ovviamente il vento c'era sempre fino al Passo Monte Croce.

Riposino breve, dei zuccheri, una barretta e via sempre in discesa per dei bei 17-18km come potete notare dall'altimetria. Già dalla partenza, quella della mattina, avevo già deciso di fare il Passo Sant'Antonio per Padola, ma di fare un'altra strada, quindi verso un certo paesino di nome Danta, però come si nota da Padola si va ancora giù e questo non me lo aspettavo. Va beh, ho fatto 30, facciamo 31. Sceso di altri circa 250m sono arrivato a San Nicolò di Comelico dove ad un incrocio si deve svoltare a dx seguendo le indicazioni per Danta. Qui vi lascio vedere la cartina e l'altimetria; 6km abbastanza impegnativi visto che ne avevo già 63-64 sulle spalle, anzi sulle gambe, tornanti destra e sinistra e su, su e su.

Arrivati a Danta un altro km circa e poi ci si ricongiunge alla strada del Passo Sant'Antonio (vedi planimetria), ma per fortuna da fare in discesa, quindi giù a tutta (io ho toccato i 76km/h) fino ad Auronzo, li sono andato proprio in centro e mi sono preso un bel gelato. Finito il tutto via verso la macchina  e la sfortuna vuole che il vento era contro, abbastanza forte da andare a 24-25km/h anche con leggera discesa.

 

 

Altimetria rilevata dal cardio Polar 725X Tour edition

 

 
         
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